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Magliette rosse - Alessandro Sahebi

Basta una #magliettarossa contro l'emorragia di umanità? No, ma io l'ho messa lo stesso.
L'ho fatto nonostante le numerose perplessità emerse in queste ore perché son sempre stato dell'idea che pretendere con ostinazione o tutto o niente sia la miglior scusa per restarsene comodamente immobili sulla poltrona del giudizio. Nella maglietta rossa non c'è una strategia per il Mediterraneo né un argine solido contro la deriva cattivista del nostro Paese. Nella maglietta rossa c'è la volontà di ripartire dalla solidarietà verso altri esseri umani, umani come noi. Non credo sia poco visti i tempi.
La maglietta rossa non è che un simbolo ma nel suo significato mi ci riconosco pienamente. Ho preso parte e continuerò a farlo in altre forme fino a quando mi sarà concesso.
Si può liberamente non partecipare, è un diritto che rispetto profondamente. Ma la dura polemica di chi ne condivide il messaggio di fondo ma non il metodo, con molta franchezza, mi puzza di snobismo.