Critiche all'argento vivo

Sul caso Asia Argento sta emergendo la peggiore Italia: quella che strumentalizza per screditare il movimento #metoo, quella degli opinionisti pronti a dir qualsiasi cosa pur di non starsene zitti, quella di chi ha già condannato senza nemmeno aver letto a fondo la notizia. L'accusata ha annunciato oggi di volersi difendere nelle sedi opportune, la vicenda diventa sempre più torbida e merita di essere approfondita.
Nel frattempo il metodo della forca, condito con buoni dosi di sessismo spiccio sfociato spesso in vera e propria misoginia, ha avvelenato il dibattito portandolo a derive che meriterebbero spazio in altri luoghi. Magari in un porcile.