[Terremoto] Sms solidale : perché non ha alcun senso non fidarsi del 45500

Nelle ore successive al sisma che ha dilaniato Amatrice e zone limitrofe è stato attivato il numero d’emergenza 45500 per dare solidarietà alle popolazioni colpite attraverso un gesto concreto. Con un messaggio vuoto o una chiamata infatti chiunque può donare 2€ e contribuire a tamponare i danni provocati dal tragico terremoto del 24 agosto 2016.

Anche io, nel mio piccolo, ho cercato di fare al meglio la mia parte per Amatrice: ho inviato qualche messaggio al 45500, ho invitato gli amici a fare lo stesso e ho usato il mio blog e la mia pagina Facebook per promuovere l’iniziativa. Non mi ritengo assolutamente un VIP ma posso dire di avere alle mie spalle un discreto seguito di persone e così ho valutato di usare gli strumenti di comunicazione di cui solitamente mi avvalgo come megafoni digitali per la raccolta fondi.
Una delle più strane e affascinanti caratteristiche di Ideologorroico è che oltre ad avere un buon numero di fans ha anche interessanti cifre di* haters*, odiatori, ovvero colo che non perdono occasione per ribattere, spesso pesantemente, a tutti i miei punti di vista. Francamente mai avrei pensato di imbattermi in tante resistenze come quante ne ho collezionate nel post in cui consigliavo caldamente di investire 2€ per un’emergenza umanitaria di portata così grande eppure, anche in questo caso, mi son dovuto ricredere.
Ideologorroico pare che nel suo piccolo sia uno specchio del Paese, mi ha insegnato che esiste una grande fetta della popolazione avversa al pensiero critico, all’umanità e a qualsiasi forma di solidarietà. Non credo che sia il momento di aprire polemiche ma se davvero esistono sacche di ignoranza su un tema così caldo credo sia doveroso stanarle e annientarle quanto prima possibile per scongiurare il rischio di un contagio disinformativo. Prenderò alcuni casi che hanno riguardato direttamente Ideologorroico ma potrebbero essere considerazioni formulate in qualsiasi bar di un qualsiasi angolo d’Italia.

1) Il mio preferito.

alt Bastava scrivere 45500 su google per capire che la raccolta fondi non l’avevo organizzata io ma che era un protocollo d’intesa fra Protezione Civile e principali operatori di telefonia fissa e mobile siglato nel 2013. Duemilatredici, ricordate la data, ci ritorneremo.

2) Quello delle associazioni fantasma

alt Immaginatevi 60 milioni di cittadini tutti in autostrada nello stesso momento intasando le arterie stradali di soccorso per dare 10€ ai terremotati. Senza contare il costo del viaggio, che mediamente è qualche centinaio di chilometri e il tempo impiegato. Sono certo che non lo farà mai.
Oltretutto se il nostro marciatore si informasse gli operatori telefonici devolveranno tutto il raccolto senza alcuna trattenuta al Dipartimento della Protezione Civile che li darà alle Regioni. Di che associazioni parla?

3) Il pignolo.

alt Ha ragione, ma ciò non toglie che uno Stato non potrà mai garantire al 100% la copertura finanziaria per le calamità naturali, neanche il più ricco del mondo. Inoltre andando nelle casse di Enti statali possiamo definire il 45500 un’operazione di “tassa volontaria”. Lo Stato teoricamente potrebbe alzare le imposte o aumentare il prezzo di benzina e sigarette per sopperire a specifiche mancanze. Probabilmente lo farà, ma almeno una parte dei contributi necessari alla ricostruzione verranno versati dai cittadini in base a volontà e capacità economica individuale.
E poi è un gesto di solidarietà spontanea. Sostituire l’umanità con una questione di principio politico è indubbiamente da idioti.

* 4) Quelli del “magna-magna”*

alt alt L’argomento principe dei commenti avversi alla donazione dei 2€ è quella del “magna-magna”, detto anche “amici degli amici” nelle versioni più vicine ai fans del Trono di Spade.
Ovviamente si teme che i fondi vengano usati male e come esempio e prova di questa quasi certezza viene ricordata la vicenda dei soldi ( più di 60 milioni) degli SMS che furono inviati da milioni di italiani per il tremendo terremoto de L’Aquila e che finirono nelle tasche di una finanziaria. L’errore logico è molto semplice: si collegano le parole “SMS” e “terremoto” e si richiama allo scandalo senza operare alcuna contestualizzazione.
Intanto era il 2009 e, come ricordato prima, il 45500 nasce successivamente (duemilatredici).
Inoltre a capo della Protezione Civile c’era Guido Bertolaso, che aveva già deciso di dare la gestione dei fondi ricavati dalle donazioni alla Etimos, società padovana di microcredito, per prestarli con interesse a chi voleva investire nella ricostruzione. Aldilà del progetto, frutto di quello che giornalisticamente fu definito “metodo Bertolaso” di cui potremmo discutere per ore intere e che mi trova fortemente contrario, oggi è diverso: all’epoca non era chiara la destinazione dei 2€, oggi sappiamo che passano dall’operatore telefonico al Dipartimento della Protezione Civile che li destinerà alle Regioni (in questo caso Lazio, Marche, Umbria e Abruzzo). Ok, potete non fidarvi delle Regioni in toto ma per lo stesso principio dovreste non pagare alcuna tassa e credo dia doveroso ricordare come questa modalità sia già stata usata in Emilia Romagna a seguito del terremoto del 2013: la Regione ha finanziato 32 progetti di ricostruzione di edifici religiosi e beni culturali, municipi ed edifici pubblici, strutture scolastiche e socio-assistenziali: un esempio più azzeccato e meglio contestualizzato di quello tristemente noto de L’Aquila. Se poi ci saranno irregolarità avremo modo di denunciarle ma non aiutare chi ha bisogno e promuovere questo atteggiamento di eccesso di prudenza sostenendo deboli correlazioni è quanto di più dannoso che si possa fare adesso. Come tutti gli affari di Stato la possibilità di corruzione c’è, non prendiamoci in giro, ma se il rischio è perdere 2€ sono pronto a farlo: dall’altra parte della bilancia c’è il futuro di migliaia di persone.

5) il polemico che mi dà del polemico

alt Questo ve lo regalo solo per svago e lo considero a pieno titolo una medaglia d’onore. Un unico appunto: il terremoto ci riguarda tutti come cittadini e come esseri umani. Mi spiace per questo personaggio ma come cittadino italiano mi sento preso in causa direttamente.

Ho usato toni molto caldi per promuovere le donazioni e ho ricevuto critiche per questo ma non trovo ragioni valide per non farlo nuovamente e ripetermi per l’ennesima volta, mi chiamo Ideologorroico anche per questo.

È attivo il numero 45500 per l’SMS solidale a sostegno delle popolazioni colpite dal terremoto che ha interessato il centro Italia.
*Costa 2€, **dopo questo articolo non avrete più* scuse per non farlo.

[AGGIORNAMENTO] Il capo della Protezione Civile, Fabrizio Curcio, invita a non inviare cibo né vestiari perché non c’è carenza al momento. Consiglia, in alternativa, l’invio dell’sms solidale al 45500

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