Manifesto del Partito Oligarchico Italiano

Manifesto oligarchico semi-serio contro l’ignoranza del web e per l’orgoglio minoritario.

Uno degli aspetti che mi ha sempre incuriosito della democrazia moderna è che chiunque vi concorra per condurne le redini usa spesso lo stesso slogan, ripetuto a pappagallo. Mi spiego meglio: tra partiti di destra, centro, sinistra (e miscellanee varie) il gioco è uguale da almeno 200 anni e la cosa più sorprendente di questo spettacolo è che il pubblico, incarnato nei cittadini, non si sia mai accorto del lampante teatrino. Tutti i partiti, con linguaggi e forme condizionate da mode e tempi, ci ripetono incessantemente la stessa cosa: NOI (maggioranza) contro di LORO (minoranza).

  • I comunisti? Classe operaia (maggioranza) contro padroni (minoranza).
  • I partiti xenofobi? Gli italiani (maggioranza) contro gli immigrati (minoranza).
  • Il Movimento 5 Stelle? La gente (maggioranza) contro la casta (minoranza).
  • I partiti di governo? I responsabili cittadini (la maggioranza) contro le derive estremiste e utopiche (minoranza).

A 28 anni però mi sono accorto che il tanto sbandierato "Noi" in fondo non esiste e che l'essere umano, a dirla tutta, non è che sia un granché. Ho iniziato a mettere in discussione tutto. E ho fatto coming out politico. Si sta benissimo.

I HAVE A DREAM.

Sogno un mondo dove possa esistere un partito che per primo affermi queste semplici e concise parole senza paura: “L’uomo fa mediamente schifo”.

Sogno un mondo dove le persone non si sentano obbligate ad esprimersi su tutto.

Sogno un mondo dove la notizia bufala e la sua condivisione possano essere punite con il carcere duro. Senza condizionale.

Sogno un mondo dove candidamente si può ammettere di essere bravi studenti, avvocati od operai senza ritenersi abili politologi, dove si rinunci autonomamente al diritto di voto per manifesta incapacità e dove il suo esercizio sia un merito e non un diritto.

Sogno un mondo dove i pochi siano fieri di esserlo, dove il nemico sia la maggioranza.

Sogno che il critico trovi nell’ignorante il peggior nemico da superare, non da conquistare adulandolo sotto elezioni.
Sogno di fondare il Partito Oligarchico Italiano. Contro la dilagante ignoranza scegli il POI: l’unico Partito che si limita a guardare le masse nel loro brodo, dall'alto.

CON POI, PUOI.

Qualsiasi governante di oggi a ben vedere finisce per diventare esso stesso élite, solo che mantiene una facciata “people-friendly” per motivi puramente propagandistici. Il passaggio dialettico da loro usato è “raccolta di consenso fra i molti per poi governare in pochi”.

Questo differenzia l’oligarchia del POI e rappresenta l’innovazione: noi partiremmo in pochi per rimanerci fieramente, senza troppe ipocrisie.

Ad ogni tornata elettorale saremo fieri dei nostri zerovirgolavoti perché conferma numerica di quanto l’uomo in realtà faccia abbastanza schifo.
Più le elezioni andranno male e più sarà bello assistere allo spettacolo dell’implosione umana.
Rideremo dell’ignoranza, degli ebeti, dello spettacolo democratico.
E solo quando tutti i partiti avranno deluso non resterà che votare noi, ci vorrà tempo ma ne varrà la pena.

Poche le riforme nel nostro programma, dieci come i comandamenti, che con paziente attendismo propaganderemo, ma senza troppo impegno:

  1. Abolizione del diritto di voto agli ignoranti tramite test in cabina elettorale.
  2. Reato di spaccio di false notizie.
  3. Tassa sui punti esclamativi e sul caps lock nei commenti su Facebook per estinguere definitivamente il debito pubblico.
  4. Fare esprimere la plebe è importante: elezione diretta dell’allenatore della Nazionale e della conduttrice di Domenica In come sostituzione al diritto di voto.
  5. Piero Angela in diretta e a reti unificate 365 sere all’anno. In caso di malattia o necessità di riposo vada per Alberto.
  6. Ore tre di lavori forzati per la pronuncia della parola “buonista”.
  7. Riforma Costituzionale: abolizione di Camera e Senato, troppa gente. Un tavolo di sette-otto posti per prendere decisioni è più che sufficiente.
  8. Rastrellamenti casa per casa per scovare gli spettatori dei reality.
  9. Inserimento dell’analfabetismo funzionale fra le malattie contagiose e attuazione di programmi di quarantena per la tutela della salute pubblica.
  10. Somministrazione di olio di ricino e di bastonate oltre che simulazioni di campagne di Russia in congelatori appositamente progettati e distruzione della propria abitazione come sanzione amministrativa a chi esprime tale concetto: “Ha fatto anche cose buone”.

Siamo in tanti a pensarla così ma per fortuna siamo la minoranza. Unisciti al glorioso Partito Oligarchico Italiano.
Il nemico è ovunque e ti circonda. Si chiama essere umano. Stai con i pochi, stai con noi.

CON POI, PUOI.

Note al testo Condividi l’ideale dei pochi che governano sui molti per merito intellettivo, ok essere pochi ma non pochissimi. Metti like sul post e condividi il contenuto. La segreteria del POI ringrazia.
Avviso per Digos e Ros: non è un tentativo di sovvertire l’ordine democratico, è un manifesto semi-serio. Semi, dai ragazzi, lo sapete anche voi quanto la gente faccia abbastanza schifo. Unitevi al POI.

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